ISTITUTO COMPRENSIVO DRO
campestre 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
Martedì 15 Aprile 2014 09:10
Iniziano con la campestre i giochi della Comunità. I 6 istituti comprensivi dell'Altogarda si sfidano nelle specialità dell'atletica leggera. Un sentito ringraziamento alla società sportiva Atletica Altogarda e Ledro che, come ogni anno, organizza e supporta l'evento.
Qui le foto.

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Aprile 2014 12:50
 
Olimpiadi della danza: un secondo posto quasi primo! PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
Domenica 30 Marzo 2014 20:53
 Un secondo posto così vicino al primo e così meritato da farlo sembrare un primo posto. Questo il grande risultato del gruppo di danza della scuola Secondaria alle Olimpiadi della danza svoltesi a Rovereto.
Sette le scuole che hanno partecipato per una grande kermesse di musiche, danze e colori. Tra scheletri danzanti, supereroi e social network le nostre carte nel paese delle meraviglie hanno creato una suggestiva atmosfera da favola.
Un caloroso grazie all'instancabile prof Duso e alla bravissima coreografa Elisa per la loro disponibilità e professionalità.
Qui alcune foto.
Ultimo aggiornamento Domenica 30 Marzo 2014 21:12
 
21st century skills - lettorato 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da Paola C   
Mercoledì 19 Marzo 2014 14:39

Secondo un recente corso di aggiornamento organizzato dalla Oxford University Press a Trento il 12 marzo 2014, le competenze del XXI secolo sono le cosiddette “4 Cs” ovvero Critical thinking-Communication-Collaboration-Creativity.

Sono le “4 C” ciò di cui i nostri studenti hanno bisogno per aver successo ed essere competitivi nel XXI secolo.

Incoraggiare la creatività, promuovere la collaborazione e sviluppare un pensiero critico in classe significa preparare gli studenti a comunicare attraverso le culture ed i confini, affidando loro la responsabilità di costruire una società globale migliore.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Marzo 2014 14:40
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21 marzo: Giornata mondiale contro il razzismo PDF Stampa E-mail
Scritto da Sansoni Michela   
Lunedì 17 Marzo 2014 21:14
Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Marzo 2014 21:38
 
The first exam (27th February) PDF Stampa E-mail
Scritto da Paola C   
Lunedì 03 Marzo 2014 08:59
Si è appena conclusa con successo, per sedici alunni delle tre classi terze, l'avventura della certificazione linguistica Trinity Gese 4, iniziata a febbraio con un corso di preparazione con lettori di madrelingua inglese. 
Per la prima volta gli alunni si sono trovati a sostenere un esame e a dover affrontare l'agitazione e l'ansia del momento.
Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Marzo 2014 15:37
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V-DAY PDF Stampa E-mail
Scritto da Lisa Antonioli   
Martedì 18 Febbraio 2014 15:44

E' finalmente arrivato il giorno 14 febbraio 2014.
E' stato un giorno molto atteso dai bambini della scuola primaria di Dro, soprattutto dai bambini delle classi prime, poichè era la prima volta che partecipavano ad un flash-mob.
Gli alunni, prima di questo giorno, hanno provato molte volte il balletto, sia in palestra che in classe, hanno discusso su cos'è il rispetto, l'aiuto, l'ascolto, il silenzio e hanno fatto tanti lavori.
Alle ore 13.45 splende un caldo sole, i bambini si preparano in ordine e in silezio, sono tutti molto emozionati: sanno che stanno per partecipare ad un evento mondiale e importante, sanno che in tante piazze del mondo molte persone balleranno sulle note di "Break the chain".
Cosa sanno i bambini di prima A di quest'evento?
-  E' un ballo mondiale,
- è per dire rispetto,
- è per dire che le donne sono belle e importanti,
- dobbiamo indicare le mamme, le maestre e le nostre amiche quando balliamo,
- è per dire noi ti aiutiamo...
Quanta emozione nei volti dei bambini!
Perchè? Ecco cosa dicono.
- Io mi sono emozionata perchè c'era tanta gente, le telecamere.
- Io mi sono emozionata quando abbiamo fatto il girotondo, perchè eravamo veramente in tanti.
- Io mi sono emozionata perchè anche le mamme ballavano.
- Anch' io, ha ballato la mia mamma ed era la prima volta che l'ho vista ballare.
Un grazie speciale a Sonia Migliorati, alle sue aiutanti per averci insegnato il balletto. A tutti i papà, le mamme e i nonni che sono venuti in piazza.

Ci rivediamo il prossimo anno per ballare nuovamente insieme e per dire ancora basta! Qui le foto.

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Marzo 2014 23:16
 
Io amo la montagna, ma la montagna non ama me! PDF Stampa E-mail
Scritto da Massimo A   
Venerdì 14 Febbraio 2014 20:12
"Io amo la montagna, ma la montagna non ama me". Questa la frase di Valeria quando la fatica ha iniziato a farsi sentire e la stanchezza era ormai compagna di viaggio.
Scuola e montagna, perchè? La montagna è maestra di vita? La montagna insegna?
Certamente! Ti chiede di decidere rapidamente, ti obbliga a scelte alternative, misurando le tue capacità reali e non quelle virtuali dei video games. La montagna è maestra di vita perchè ti costringe ad usare la testa, a non arrenderti, ad ingegnarti continuamente nel trovare soluzioni, anche nelle situazioni più difficili.

La montagna è anche fatica: ci si pone degli obiettivi precisi e si cerca di raggiungerli. Si possono provare gioia e soddisfazione solo quando il corpo è allenato alla fatica. La montagna può anche insegnare a "vedere", con occhi diversi. Le guide sono responsabili anche di una certa educazione alla visione: i ragazzi imparano a vedere solo se qualcuno insegna loro a vedere. Grazie Gino per averci fatto vedere. Grazie a tutti per le splendidi immagini di oggi.
Qui le foto

Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Febbraio 2014 20:30
 
Italien umarmt Litauen PDF Stampa E-mail
Scritto da Frisetti Alessandra   
Giovedì 13 Febbraio 2014 17:40
Ultimo aggiornamento Venerdì 14 Febbraio 2014 01:12
 
Una insolita maratona per una grande lezione di vita PDF Stampa E-mail
Scritto da administrator   
Mercoledì 29 Gennaio 2014 10:01
Lo si può incontrare spesso, sulle ciclabili della Busa e anche sulle strade di Arco o di Riva del Garda. Mauro Tomasi macina ogni giorno chilometri e chilometri per allenarsi e prepararsi così alla prossima impresa. Un atleta speciale perchè, paralizzato dalla cintola in giù e privo dell’uso del braccio sinistro in seguito ad un incidente in moto avvenuto più di 13 anni fa, corre le maratone con una carrozzina monoguida, accompagnato da un entusiasmo e da una voglia di vivere sulla quale è bene riflettere. Ecco perchè è stato invitato ad incontrare i ragazzi delle classi seconde della scuola media dell’ICDro: per trasmettere un messaggio di coraggio, di forza di volontà e di serenità nell’affrontare anche le prove più dure della vita.
All’interno del progetto pluridisciplinare (programmato dal CdC) “SI PUO’ FARE..” i ragazzi sono stati preparati all’incontro attraverso la lettura degli articoli di stampa che lo riguardano, ricostruendo la sua storia a partire dal giorno fatidico dell’incidente e passando attraverso la scelta di andare a vivere presso la APSP Città di Riva, fino alle prime uscite e all’incontro con Nicola Prandi che lo ha aiutato a sfruttare al meglio la meccanica del suo mezzo di trasporto.
Di seguito è nata l’idea di partecipare alle prime maratone nella zona per poi provare anche al di fuori della Provincia; soprattutto è arrivata la soddisfazione di riuscire in imprese impensabili.
Lunedì 27 gennaio Mauro, per un’intera giornata scolastica, è stato ospite della scuola media. Abituato a ben altre maratone, ha incontrato una dopo l’altra le tre classi seconde.
Instancabile nel racconto della sua vita che suddivide in tre fasi: la fase della normalità, il momento dell’incidente e l’adattamento alla nuova condizione di vita ed infine il momento attuale con la scoperta e la voglia di essere esempio per tutti attraverso lo sport. Molte e di
vario tipo sono state le domande dei ragazzi alle quali Mauro ha risposto con chiarezza e semplicità. E diversi sono stati gli spunti di riflessione che sono venuti alla luce nelle discussioni in classe: non bisogna mai abbattersi, anche se la vita a volte sembra voltarti le
spalle; una soluzione bisogna trovarla sempre; è importante riuscire a fare sport, non per vincere, ma per partecipare divertendosi e socializzando; ci vogliono degli amici sinceri che ti sostengono, ai quali poter chiedere aiuto nei momenti di bisogno; è necessario che le
infrastrutture siano funzionali ed infine un buon supporto può arrivare anche dalle moderne tecnologie.
Un nuovo amico per la scuola e per tutti, ragazzi e non, una grande lezione di vita. 
Qui le foto.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 29 Gennaio 2014 10:28
 
Per non dimenticare - Giorno della Memoria 2014 PDF Stampa E-mail
Scritto da Sansoni Michela   
Venerdì 24 Gennaio 2014 17:38
 "La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati."

Ricordare è un dovere civico e morale di tutti i cittadini, ma soprattutto dei più giovani, ossia di coloro che dovranno farsi carico di costruire una nuova coscienza umanitaria con il fine di rifuggire dalla guerra, dall'odio razziale e dal fanatismo.
 
Il nostro Istituto ha rinnovato il suo contributo in questa direzione organizzando una serie di iniziative rivolte a grandi e piccini in collaborazione con la Biblioteca ed il Comune di Dro.

Guarda la locandina con il programma completo.
Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Gennaio 2014 17:46
 
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